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mercoledì 21 novembre 2012

AMARETTI DELLA VALLE

Dal cuore delle Marche, regione autentica e laboriosa, nascono gli amaretti della Valle, soffici prelibatezze preparate con la minuzia di un’antica ricetta. Fu infatti la signora Maria, di origini piemontesi, a riproporre nel territorio del fermano queste specialità dal gusto inconfondibile. Siamo negli anni ‘50 e ben presto gli amaretti di nonna Maria divennero famosi per la loro squisitezza. Tanto che negli anni seguenti i nipoti decisero di aprire un piccolo laboratorio artigianale ad Altidona, dove ancora oggi gli amaretti vengono preparati esattamente come allora
Soffici delizie di mandorle armelline, zucchero e albume. Selezioniamo con cura i nostri ingredienti, provenienti solo da fornitori italiani, per ricreare un prodotto di altissima qualità, per veri intenditori.

Il processo di lavorazione degli Amaretti della Valle
L’ingrediente fondamentale è l’armellina, un seme racchiuso da un involucro legnoso all’interno dell’albicocca che attribuisce quell’inebriante sapore dolce amaro e quell’invitante profumo di mandorla.
É infatti all’accurata scelta degli ingredienti 100% naturali (oltre alle mandorle armelline troviamo solo zucchero e albume d’uovo), e alla totale assenza di farina, aromi e conservanti che va il merito di questa delizia da gustare.
Le armelline vengono acquistate intere, solo da fornitori italiani e dopo essere state accuratamente lavate e lasciate asciugare per almeno mezza giornata, vengono tritate fino a renderle quasi impalpabili. In questo modo abbiamo la certezza che l’impasto non venga a contatto con farine di alcun genere. Vengono poi aggiunti volta per volta, nell’impastatrice, gli altri due ingredienti: zucchero e albume d’uovo.
Successivamente a questa fase, avviene il colaggio degli amaretti su apposite teglie riposte su dei carrelli, poi infornate. Dopo aver fatto raffreddare gli amaretti in maniera del tutto naturale, questi vengono incartati singolarmente da un involucro trasparente e confezionati in sacchetti o in eleganti scatole regalo. L’involucro trasparente garantisce all’amaretto, fragranza e genuinità per ben 12 mesi. Tutte le fasi di produzione sono monitorate mediante l’applicazione del sistema HACCP e tramite un programma di campionamento e consulenza attuato da un laboratorio specializzato.

I BRUTTI MA BUONI
Nello stesso laboratorio vengono prodotti anche i biscotti croccanti “brutti ma buoni”, solo con nocciole italiane del tipo “tonda gentile romana” dal sapore finissimo e dall’aroma persistente, a cui vengono aggiunti zucchero e albume. Una dolce delizia tutta da mordere!

cari amici è l'ora del doce...per me è sempre l'ora del dolce...mi prende voglia di dolce in qualsiasi ora....oggi sono arrivati questi splendidi dolci e prima che finessero  ho fatto le foto...il gusto di mandorla travolge tutto odore,gusto...amari ma nello stesso tempo hanno un retrogusto dolce...vi consiglio di fare un salto al sito 

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alla prossima ragazzi!!!!